IL DIALETTO

 

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Minidizio Italiano-Tabarkino

U me Pàize (in dialetto)

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Corta d'identitè de l'uisa

E cóste

Canè e stagni

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Pégi

Taborca

L'uiza de San Pé

A gente au pàize

I galanzé

E dónne du Pàize

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U cuniggiu da maccia

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U tunnu

Idiomi popolari

> Proverbi

Proverbi  (1)

Proverbi  (2)

Proverbi  (3)

Proverbi  (4)

Proverbi  (5)

Proverbi  (6)

> Modi di dire

Modi di dire  (1)

Modi di dire  (2)

Modi di dire  (3)

Modi di dire  (4)

Modi di dire  (5)

> Essere o non essere

Essere o non essere (1)

Essere o non essere (2)

Essere o non essere (3)

Essere o non essere (4)

Essere o non essere (5)

> Racconti

U can du Paize

    

 

> Il Dialetto

 

Minidizionario Italiano-Tabarkino

   

 

Le linee generali seguite sono quelle di riportare i vocaboli di uso più comune, con oltre 4000 termini; per molti di essi si è dovuto ricorrere ad una traduzione indicativa, talvolta non letterale.

 

 

Grafia

Per la rappresentazione del dialetto tabarkino (idioma che annoverava fonemi e vocali affini a quelli della lingua provenzale) è stato seguito il criterio di scrivere, per quanto possibile, i vocaboli conformemente alle norme della grammatica italiana. I fonemi propri del dialetto sono stati indicati con lettere dell'alfabeto sovrastate da opportuni segni: quelli comuni al tabarkino e al francese sono stati rappresentati con lettere e vocali composte di quest'ultima lingua.

 

In particolare è stata introdotta la lettera Š per rappresentare il suono che tale consonante assume quando è impura, cioè:

a)  generalmente quello di sc nella parola italiana sciame;

b)  il suono del j francese, quando si trova dinanzi alle consonanti: b, d, g, l, m, n, r, v.

La lettera Ň rappresenta un tipico suono palatale sordo, quasi simile a quello che essa ha nella parola banco.

La lettera S (priva del simbolo superiore) rappresenta sempre il suono aspro della stessa consonante.

La lettera Z rappresenta, invece, il suono della s dolce.

 

Per i suoni comuni alla lingua francese: la lettera J ha lo stesso suono e altrettanto dicasi per la vocale composta EU; il suono della u francese è stato, invece, rappresentato con Ü (per limitare il numero di vocali composte).

Le consonanti doppie si pronunciano con minor forza rispetto all'italiano.

L'accento circonflesso prolunga il suono delle vocali.

Nei casi ē ō (sormontate dal trattino) si indica un suono tonico, aperto e prolungato; quando, nei riguardi delle stesse vocali, il suono sia prolungato, ma chiuso, sopra di esse viene posto l'accento acuto (é ó).

I dittonghi sono evidenziati con una sequenza di accenti acuto e grave (áò áè).

 

 

Legenda

 

(ag)

(gc)

aggettivo

gioco

(an)

(m)

animale

sostantivo maschile

(ar)

(mr) 

architettonico

marino

(av)

(v)

avverbio

verbo

(fg)

(vg)

figurato

vegetale

 

 

 

 

Cliccare sulla lettera interessata per visualizzarne l'elenco dei termini

 

 

"A"

"B"

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"D"

"E"

"F"

"G"

"I"

"L"

"M"

 

 

"N"

"O"

"P"

"Q"

"R"

"S"

"T"

"U"

"V"

"Z"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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