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Il Faro di Capo Sandalo

 E.F. (Elenco Fari) n. 1384

 

 

  

Il Faro di Capo Sandalo fu costruito nel 1864 con conci di pietra lavorata a scalpello. La torre cilindrica sostiene una grossa ottica rotante di 700 mm. di distanza focale che emette un gruppo di quattro lampi bianchi ogni 20’’ con portata luminosa di 34 miglia e geografica di 24 miglia.

Luce 0’’,2 eclissi 2’’,3.

 

Visibile da 322° a 191° e da 311° a 322° a Nord di Capo Sperone fra la costa Ovest dell’Isola di Sant’Antioco e la costa Sud dell’Isola di San Pietro, è il faro situato più a occidente d'Italia.

 

Dal 1984 è anche radiofaro.

 

Era dotato di quattro gruppi elettrogeni ora ridotti a uno. Dal 1978, da quando cioè è stata costruita una cabina in muratura nella regione Commende (per una derivazione dalla linea elettrica che porta la corrente al bacino di Nasca), è servito da corrente elettrica.

 

Dispone di quattro appartamenti per le famiglie dei fanalisti in servizio e di ambienti per il deposito di materiale: magazzino, ripostigli, ecc.

L'automatizzazione, riducendo gli impegni dei guardiani (detti più precisamente "reggenti"), ha permesso agli stessi (e alle relative famiglie) di risiedere in paese.

 

Per raggiungere la vetta del faro, da cui si gode un panorama mozzafiato, bisogna superare la fatica dei 124 scalini a chiocciola.

 

 

 

 

 

Testi estratti da "DA TABARKA A S. PIETRO - Nasce Carloforte" di Giorgio Ferraro

 

 

 

 

 

 

 

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